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Ricomincia la scuola: igiene e sanificazione prima di tutto

Le scuole sono ufficialmente ripartite qualche giorno fa e si tratta dell’inizio del primo anno scolastico (o accademico, per gli istituti universitari) dall’emergenza Coronavirus cominciata la scorsa primavera. Mai come in queste circostanze, tutte le attività scolastiche riprendono con la piena consapevolezza di quanto sia importante mantenere il giusto grado di igiene e sanificazione negli ambienti condivisi da studenti, insegnanti e operatori.

La scuola è un luogo in cui bambini e ragazzi trascorrono quotidianamente molto tempo e deve essere necessariamente mantenuto in condizioni di sicurezza, così da ridurre in modo significativo la possibilità di contagi e contaminazioni. La responsabilità dell’igiene delle strutture educative sarà il risultato dell’impegno di ognuno: dagli istituti nel loro complesso fino al singolo scolaro e docente.

Tale impegno comporterà non soltanto lo studio di protocolli di sicurezza per ogni singola area, che favoriscano gli ingressi contingentati e l’opportuno distanziamento sociale così come la regolare sanificazione e igienizzazione degli spazi, ma anche un puntuale addestramento del personale addetto alle pulizie, al quale dovranno essere forniti in modo accurato e puntuale tutti i necessari prodotti e dispositivi per operare al meglio.

Come evitare la diffusione di microrganismi nocivi e virus: le regole di base e i punti critici

A diversi mesi dall’inizio della pandemia di COVID-19, quelle che ormai sono unanimemente riconosciute come regole igieniche di base dovrebbero ormai essere state ampiamente recepite.

Tuttavia, vediamo insieme come applicarle alla vita scolastica a ogni livello, dalle scuole primarie fino alle università.

  • Prima regola: se hai dei sintomi, resta a casa. Non recarti a scuola se non ti senti bene o se mostri sintomi che possono essere riconducibili a una malattia trasmissibile: tale comportamento è essenziale per contenere possibili contagi. Febbre, tosse, raffreddore e più in generale problemi respiratori dovrebbero spingerti sempre a consultare l’autorità sanitaria o il tuo medico di base.
  • Seconda regola: evita la condivisione di oggetti. In questa fase di ritorno alla “nuova normalità”, è opportuno che a scuola o all’università non si condividano oggetti di uso comune come penne, matite, quaderni, libri, giochi, strumenti e dispositivi elettronici. Se la condivisione è indispensabile, qualunque oggetto dovrà essere opportunamente disinfettato.
  • Terza regola: non toccarti il viso. Le nostre mani entrano continuamente in contatto con un’infinità di microrganismi, alcuni dei quali potenzialmente pericolosi per la salute. Evitare il contatto con il viso, e in particolare con occhi, naso e bocca è un’azione semplice che riduce in modo massiccio la possibilità di contagio.
  • Quarta regola: mantieni pulito il tuo ambiente. Ferme restando le azioni di sanificazione e igienizzazione che gli istituti scolastici condurranno regolarmente negli spazi comuni, anche tu dovresti prendere l’abitudine di disinfettare i tuoi spazi personali – come ad esempio il banco o la cattedra – prima e dopo il loro utilizzo.
  • Quinta regola: abbi con te/fornisci l’occorrente. Al fine di diminuire drasticamente le possibilità di contaminazione e agevolare la sanificazione di oggetti e ambienti, è opportuno che tu possa disporre di gel per le mani, salviette igieniche e opportuni dispositivi di protezione individuale (mascherine ed eventualmente guanti), così come che il centro educativo fornisca sapone, disinfettante per le mani, asciugamani in carta, fazzoletti, panni, dispenser e cestini, asciugamani in carta e in generale tutto il necessario per favorire l’igiene. Ancora più preferite saranno le soluzioni cosiddette “senza contatto”, come ad esempio quelle a dispensazione controllata.

Oltre alle regole di base sopraelencate, nelle strutture scolastiche e universitarie bisognerà poi prestare particolare attenzione ai punti critici, ossia a quelle aree della struttura in cui il rischio di contaminazione e contagio sarà inevitabilmente più ampio.

Tali aree includono i servizi igienici/bagni sia destinati agli studenti che agli operatori, la mensa, le cucine, le aule scolastiche e gli ingressi.

La ragione è semplice: questi ambienti sono non soltanto frequentati da numerose persone su base quotidiane, ma anche caratterizzati da oggetti ed elementi che vengono toccati e manipolati di continuo, come le maniglie di porte e finestre, gli interruttori della luce, le ringhiere, i computer, i servizi igienici, i lavandini e via discorrendo. Dovranno dunque essere disinfettati con ancora più attenzione al fine di limitare la diffusione di possibili virus e germi.

Cosa dicono le disposizioni di legge del Piano di Rientro?

Il Piano di Rientro messo a punto dal Governo espone regole molto chiare relativamente alla ripresa delle attività educative. Vediamole insieme:

  • I minori di sei anni non sono obbligati all’utilizzo di mascherine
  • Mense e refettori scolastici potranno essere operativi ma adeguatamente organizzati a erogare i pasti in piena sicurezza
  • Tutti i locali adibiti alla refezione scolastica dovranno essere approfonditamente puliti e sanificati su base quotidiana
  • Gli istituti scolastici dovranno rendere disponibile per studenti, insegnanti e operatori i necessari prodotti igienizzanti, in più punti della struttura
  • All’ingresso di ogni aula dovrà essere permessa l’igienizzazione delle mani
  • L’attività di lavaggio delle mani con acqua e sapone dovrà sempre essere favorita in via prioritaria
  • La dirigenza degli istituti dovrà aver assicurato, prima della riapertura delle lezioni, una pulizia approfondita di tutti i locali

In conclusione: i contagi si contengono operando in sinergia

Il contenimento della diffusione di virus e batteri è sempre il risultato di un’azione sinergica da parte di tutti, e tale principio non cambia neppure all’interno delle strutture educative.

Alla base dei comportamenti virtuosi di ciascuno vi è naturalmente la corretta educazione in merito ai protocolli da rispettare, ma anche la possibilità di usufruire dei prodotti più adeguati ad assicurare il corretto grado di sanificazione ad ambienti e superfici.

Con una stretta collaborazione tra istituti scolastici, insegnanti, operatori, famiglie, produttori e distributori di prodotti per la pulizia le attività educative potranno essere svolte in modo sicuro, e ridurre i contagi diventerà possibile.

Entra in contatto con Dierre, azienda leader nella fornitura di prodotti e attrezzature per la pulizia professionale.

Scarica la presentazione dedicata alla scuola

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