Pulizia sostenibile per hotel e ospitalità: ridurre gli sprechi e i costi

Concetto di pulizia sostenibile in hotel.

Nel segmento dell’hospitality, la sostenibilità è ormai una leva competitiva: hotel, residence e strutture ricettive sono oggi chiamati a dimostrare il proprio impegno ambientale con dati concreti, certificazioni e miglioramenti misurabili.

Tuttavia, la sostenibilità nella pulizia professionale non nasce dalla semplice riduzione degli sprechi. È invece il risultato di procedure corrette, condivise e applicate con metodo, abbinate ai giusti prodotti e sistemi di dosaggio.

Quando il processo funziona, gli sprechi si riducono automaticamente: meno prodotto, meno rilavorazioni, tempistiche di intervento ridotte, meno costi.

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Procedure prima dei prodotti: il vero punto di partenza

 

La sostenibilità nelle attività di pulizia inizia dalle modalità con cui si lavora ogni giorno. Molte strutture ricettive e attive nell’Ho.Re.Ca. investono infatti in detergenti certificati o nuove linee ecologiche, ma continuano a registrare consumi elevati, tempi lunghi e risultati discontinui. Il motivo è che, quasi sempre, manca un sistema di procedure applicato e controllato.

Standardizzare le attività di pulizia di camere, bagni e aree comuni significa invece definire con precisione cosa fare, in quale ordine e con quali strumenti, riducendo rilavorazioni, sovrapposizioni e passaggi inutili che aumentano costi e impatto ambientale.

Uno degli errori più diffusi è il sovradosaggio, ossia l’utilizzo di più prodotto del necessario con l’idea che garantisca maggiore efficacia. In realtà si ottiene l’effetto contrario: più residui sulle superfici, tempi di risciacquo più lunghi, maggiore consumo di acqua e detergente. Il risultato è un aumento dei costi e delle emissioni legate a produzione, trasporto e smaltimento.

Anche il mancato rispetto dei tempi di contatto compromette l’efficacia dei detergenti, generando interventi ripetuti e ulteriore spreco di risorse. La sostenibilità è quindi, in questo senso, soprattutto una questione di precisione operativa.

Lo stesso vale per la sequenza delle operazioni: intervenire senza una logica definita significa tornare più volte sulle stesse superfici, prolungare i tempi di lavoro e consumare più materiali del necessario. Al contrario, una procedura chiara e condivisa consente di ottimizzare ogni passaggio e rendere il processo più fluido.

La sostenibilità in hotel deriva sempre da un sistema integrato

 

Un hotel può scegliere prodotti certificati, carta riciclata o detergenti Ecolabel. Ma se queste scelte restano isolate, il risultato sarà sempre parziale. La sostenibilità nel settore hospitality è concreta solo quando risultato di un sistema integrato, in cui prodotti, attrezzature, modalità di utilizzo e organizzazione del lavoro sono tra loro coerenti.

In termini pratici, ciò significa progettare l’intervento in ogni area della struttura con l’obiettivo di garantire igiene, controllo dei consumi e ottimizzazione dei tempi.

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Area bagno: igiene, controllo e riduzione degli sprechi

 

L’area bagno è uno degli spazi più sensibili per la percezione dell’ospite. È anche uno degli ambienti in cui si concentrano sprechi evitabili.

  • Un sistema di dispensazione a foglio singolo riduce il consumo di carta rispetto alle soluzioni a strappo libero. In più, i dispenser completamente chiusi limitano il rischio di contaminazione e proteggono il materiale da polvere e umidità, contribuendo a mantenere standard igienici elevati.
  • L’utilizzo di rotoli ad alta capacità riduce la frequenza delle sostituzioni: meno interventi del personale, meno interruzioni del servizio, meno rifiuti da imballaggio. Se la carta è certificata Ecolabel o FSC, il beneficio ambientale si estende all’intero ciclo di vita del prodotto.
  • Anche la scelta del sapone incide: le formule a schiuma con erogazione controllata permettono di ridurre il consumo per singolo utilizzo, evitando sprechi e migliorando l’efficienza complessiva.

Il risultato? Ottimizzazione dell’uso della carta, riduzione dei rifiuti da smaltire, abbattimento dei tempi dedicati alle ricariche e, complessivamente, un’esperienza bagno più curata e coerente con l’immagine della struttura.

Pulizia delle camere: efficienza e ridotto impatto ambientale

 

Nella pulizia professionale delle camere d’albergo, la sostenibilità risiede nella combinazione tra efficacia e organizzazione.

  • L’impiego di detergenti certificati Ecolabel, formulati per lavorare a basso dosaggio, consente di ottenere risultati elevati con minori quantità di prodotto. Quando questi sono integrati in sistemi con flacone dosatore e ricarica – secondo la logica riduci, riutilizza, ricicla – si contengono errori di diluizione, sprechi e volumi di plastica.
  • Le linee cortesia certificate, come quelle a marchio Nordic Swan, rafforzano il posizionamento sostenibile della struttura e rispondono alle aspettative di una clientela attenta all’impatto ambientale del proprio soggiorno.
  • Anche la scelta dei materiali di pulizia fa la differenza: panni tecnici riutilizzabili o soluzioni a consumo controllato riducono la quantità di monouso e migliorano l’efficienza del lavoro degli operatori.

Cucine e ristorazione: sostenibilità e conformità HACCP

 

Nelle cucine professionali tipiche dell’Hospitality, sostenibilità e sicurezza alimentare devono procedere di pari passo.

  • Sistemi di dispensazione a strappo singolo per carta e panni riducono il consumo e limitano il rischio di contaminazioni.
  • L’adozione di prodotti concentrati, supportati da impianti di diluizione automatica, garantisce precisione nei dosaggi e abbattimento degli sprechi.
  • Detergenti certificati e conformi ai protocolli HACCP permettono di mantenere elevati standard igienici, riducendo al contempo l’impatto ambientale.
  • Le formulazioni concentrate, oltre a diminuire i volumi di trasporto e stoccaggio, contribuiscono a ridurre consumi di acqua ed emissioni di CO₂ lungo la filiera.

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Misurare per migliorare: la sostenibilità come dato verificabile

 

Chi opera nell’ospitalità sa che “dichiararsi” sostenibili non è più sufficiente. Oggi, clienti, tour operator, piattaforme di prenotazione e partner commerciali chiedono dati concreti e verificabili.

Per tale ragione sempre più hotel scelgono di redigere volontariamente report ambientali o sezioni dedicate all’interno del proprio bilancio ESG. In questi documenti si riportano indicatori misurabili come:

  • Emissioni di CO₂ evitate grazie a prodotti concentrati o a riduzione dei trasporti.
  • Quantità di plastica risparmiata attraverso sistemi di ricarica e packaging riciclato.
  • Percentuale di materiali riciclati utilizzati.
  • Certificazioni ambientali adottate (Ecolabel, FSC, Nordic Swan, Cradle to Cradle®).

La sostenibilità diventa così un percorso incrementale, spesso valutato con sistemi di rating interni o di mercato (bronze, silver, gold…), che premiano il miglioramento continuo.

Naturalmente, anche la filiera conta per raggiungere questi risultati, poiché la pianificazione ambientale interessa e coinvolge anche fornitori e scelte di approvvigionamento. L’attenzione si concentra in particolare su:

  • Qualificazione e rivalutazione dei fornitori in base al loro impegno ambientale.
  • Riduzione dell’impronta di carbonio.
  • Utilizzo di packaging riciclato.

Per un hotel, dimostrare che i sistemi di pulizia adottati contribuiscono alla riduzione dell’impatto ambientale è un vantaggio competitivo reale, non solo reputazionale ma anche operativo.

Il contributo di Dierre: dalla consulenza alla formazione, fino alla certificazione dei risultati

 

Strutturare un sistema di pulizia sostenibile richiede metodo, competenze tecniche e strumenti di controllo. È qui che si inserisce il ruolo consulenziale di Dierre.

Il percorso con la struttura del cliente parte da un audit tecnico iniziale, utile per analizzare processi in atto, consumi, modalità operative e criticità. Oltre a verificare i prodotti per la pulizia utilizzati, l’analisi preliminare valuta come questi vengono impiegati, con quali risultati e impatto.

Vengono poi definiti protocolli di pulizia calibrati sulle caratteristiche della struttura: numero di camere, tipologia di ospiti, presenza di ristorante o centro benessere, stagionalità, carichi di lavoro degli operatori.

La sostenibilità, però, non si implementa senza coinvolgere le persone. Per questo la formazione degli operatori attraverso Dierre Lab è essenziale: conoscere i dosaggi corretti, rispettare le sequenze operative e utilizzare in modo consapevole prodotti e attrezzature significa ridurre errori e sprechi in modo strutturale.

L’introduzione di sistemi di dosaggio controllato e soluzioni concentrate consente poi di rendere misurabile la riduzione dei consumi. A supporto di questo percorso, Dierre può rilasciare strumenti come il Calcolo Risparmio Risorse, utile per quantificare in modo documentabile i benefici ambientali derivanti dalle soluzioni adottate. Infine, la struttura viene affiancata nel processo di rendicontazione ambientale, fornendo dati tecnici, certificazioni e informazioni utili a integrare report ESG o documentazione richiesta da partner e stakeholder.

Il valore aggiunto risiede quindi nel sistema costruito nel tempo. Oltre a fornire una gamma completa di prodotti per la pulizia professionale, Dierre aiuta l’hotel o la struttura di hospitality a ridurre i costi operativi legati a sprechi e rilavorazioni, migliorare il proprio punteggio ambientale in ottica ESG e rendere documentabile e verificabile l’impegno verso la sostenibilità.

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